.:° STATUTO DELLA POLISPORTIVA TENNIS CLUB BITONTO °:.

CAPO I Costituzione - denominazione - sede - scopo

Art. 1 E' costituito in Bitonto il Circolo Polisportivo "Tennis Club Bitonto". Esso si propone di educare la gioventù attraverso la regolamentazione, lo sviluppo e la propaganda del tennis dilettantistico e in seguito allargare la propria attività ad altre discipline sportive come per esempio il calcetto, il pattinaggio, bocce, pallavolo, nuoto ed attività culturali, esclusa ogni attività di lucro.

Art. 2 L'attività del "Tennis Club Bitonto" e' estranea ad ogni ingerenza di religione, di politica e di razza; la sua durata e' illimitata.

Art. 3 La sede del "Tennis Club Bitonto" e' in Bitonto alla via Balice.

Art. 4 I Colori sociali sono il bianco" con lo scudetto nero-verde.

CAPO II Patrimonio e Soci                                                                         

Art. 5 mezzi finanziari e patrimoniali occorrenti per il conseguimento degli scopi del Circolo Sono forniti:

1- dai Soci sotto forma:

   a)   ordinaria come quota d'iscrizione e mensilità                                              

   b)   straordinaria come contribuzioni volontarie e lasciti

Costituiscono contribuzioni straordinarie anche le somme versate dai Soci fondatori per le spese iniziali di costituzione del Circolo..

2- dagli Enti, Federazioni sportive e Privati cittadini mediante:
  a) contributi

  b) donazioni in denaro, titoli, beni mobili e immobili.

3- da manifestazioni sociali in forma:

   a)   normale come nolo degli impianti sportivi, proventi di gare, competizioni ed esibizioni sportive

   b)   eccezionale come entrate per trattenimenti a carattere sociale organizzati dal Circolo stesso.

I mezzi finanziari dei Circolo sono inoltre costituiti da ogni altra entrata che concorra alla realizzazione dei fini istituzionali.

Art. 6 I Soci, nella perfetta parità' di diritti e doveri verso il Circolo, possono essere: Soci d'onore,
fondatori, ordinari.                                                                                     

I Soci d'onore vengono nominati dall'Assemblea ordinaria dei Soci, su proposta del Consiglio d'Amministrazione e scelti tra persone particolarmente benemerite verso il Circolo per opere che abbiano contribuito ad accrescere il prestigio dello stesso. Essi non sono obbligati a versare la quota d'iscrizione ne' le mensilità'.

I Soci fondatori sono quelli che hanno partecipato all'atto costitutivo e/o hanno versato contribuii straordinari per le spese di costituzione. Essi hanno pari diritti e doveri dei Soci ordinari.

I Soci ordinari sono i Soci frequentanti e praticanti le attività sportive del Circolo.

Art. 7 Si considerano Affiliati annuali tutti coloro che. fatta regolare domanda al Consiglio d'Amministrazione e previo versamento dell'intera quota annuale, la cui misura e' stabilita dall'Assemblea ordinaria dei Soci, sono ammessi a frequentare e valersi delle attrezzature sportive del Circolo. Essi non hanno diritto a far parte degli Organi sociali. Essi sono tenuti a presentare ogni anno la succitata domanda al Consiglio d'Amministrazione che ha il potere di accettarla o respingerla. La qualifica di affiliato annuale e' considerata strettamente personale.

Art. 8 Chiunque desideri diventare socio del Tc Bitonto deve rivolgere domanda scritta al Consiglio d'Amministrazione controfirmata da due soci presentatori e da un Consigliere. Il Consiglio d'Amministrazione, nella sua prima riunione successiva alla presentazione della domanda stessa, decide con votazione segreta ed informa per iscritto l'interessato. Questi, in caso di ammissione, deve provvedere a versare la quota d'iscrizione nonché le prime tre mensilità delle quote sociali entro una settimana dalla comunicazione. Trascorso inutilmente tale termine, l'interessato decade dal relativo diritto.

Art. 9 Tutti i Soci, tranne l'Affiliato annuale, hanno diritto di fruire delle attrezzature dei Circolo con il proprio nucleo famigliare, compresi i figli con età inferiore agli anni 30 conviventi e a carico, purché in regola col pagamento dei contributi sociali, compresi quelli del mese precedente in calendario.

Il Socio, purché abbia compiuto il 18° anno di età e sia in regola con i versamenti delle quote sociali come dianzi specificato, ha diritto ai voto e può essere eletto a cariche sociali, purché non sia incorso in provvedimenti disciplinari nell'ultimo anno.

Art. 10 I figli del Socio, ma non dell'Affiliato annuale, purché conviventi e a carico, al compimento del 30° anno d'età potranno avanzare domanda al Consiglio d'Amministrazione per diventare Soci e potere così acquisire in proprio i corrispettivi diritti. Essi sono tenuti a versare solamente le quote sociali mensili, restando esonerati dal pagamento della quota d'iscrizione. In caso contrario, ove non ottemperassero entro tre mesi dal compimento del 3 anno di età alle suddette formalità, gli stessi saranno considerati rinunciatari e non potranno più godere dei diritti rinvenienti dallo status di componenti del nucleo famigliare del Socio.

Art. 11 Tutti i Soci. ad eccezione dell'Affiliato annuale, per il cambiamento temporaneo di residenza proprio e del proprio nucleo familiare, potranno domandare un congedo col relativo esonero temporaneo dal versamento delle quote sociali. Tornati a risiedere a Bitonto, dovranno presentare al Consiglio d'amministrazione regolare domanda dì ammissione all'uso degli impianti e sopportare il Ripristino dei relativi obblighi sociali inerenti le quote rnensili. Il Socio e' tenuto comunque a versare tre quote mensili per ogni anno d'assenza, regolarmente riconosciuta dal Consigliò d'amministrazione in carica, nella misura della mensilità dell'anno corrente.

Art. 12 Tutti i Soci e gli Affiliati hanno l'obbligo di attenersi alle norme del presente Statuto, nonché alle disposizioni emanate dal Consiglio d'amministrazione sulla materia e nei limiti di sua competenza. E' inoltre dovere del Socio partecipare alle Assemblee convocate a norma del presente Statuto.

Art. 13 Il Socio decade da tale qualità in seguito a: dimissioni, morosità', espulsione, morte.
Le dimissioni vanno presentate per iscritto al Presidente almeno sei mesi prima della data 
prevista per la sospensione dei relativi doveri sociali.
    

Il Socio viene dichiarato moroso ove non provvedesse, senza giustificato motivo, al pagamento
delle quote sociali relative a quattro mesi consecutivi. In questo caso il Consiglio d'amministrazione comunicherà per iscritto l'avvenuta decadenza.                                                                                                

In ogni caso e' fatto salvo il diritto dei Circolo di procedere al recupero di tutte le mensilità scadute e
non pagate.                                                                                                             

Art. 14 Tutti i  Soci possono essere sottoposti a provvedimenti disciplinari, quando le loro azioni o      comportamenti siano in contrasto con gli scopi sociali, ovvero quando portino un grave discredito al Circolo.

Art. 15 I provvedimenti disciplinari sono:
a) la deplorazione, che consiste in un biasimo formale,
b) la sospensione dal godimento dei diritti sociali, della dorata non superiore a tre mesi,
c) la espulsione, limitata a casi d'eccezionale gravita'.

I provvedimenti disciplinari sono adottati dalla Commissione dei Probiviri, costituita a norma dell'art 35, previa notifica all'interessato, il quale ha facoltà' entro sette giorni dalla notifica, di esporre per iscritto le proprie controdeduzioni a difesa e se necessario, di venire sentito dalla Commissione.

CAPO III Organi sociali

Art. 16 Gli organi sociali sono:

-   l'Assemblea dei Soci

-   il Presidente

-   il Consiglio d' amministrazione

-   il Collegio dei Revisori dei conti

-   la Commissione dei Probiviri

Tutte le cariche sociali sono conferite ed accettate a titolo gratuito e attribuiscono soltanto il diritto ai rimborso delle spese effettivamente sostenute per conto e nell'interesse del Circolo. 

Art. 17 L'Assemblea generale dei soci e' l'organo sovrano del Circolo. Essa e' convocata in seduta   ordinaria o straordinaria dal Consiglio d'amministrazione con avviso scritto inviato ai soci, aventi diritto almeno 10 giorni prima della data dell'adunanza.

L'avviso deve contenere: sede. data, ora e l'elenco della materia da trattare sia nella prima che nella seconda convocazione dell'Assemblea: la seconda convocazione può essere fissata anche un'ora dopo la prima.

L'Assemblea in seduta ordinaria e' convocata almeno una volta entro il 31 gennaio di ogni anno.

L'Assemblea in seduta straordinaria può avvenire in qualsiasi momento ad iniziativa del Consiglio d'amministrazione o su richiesta motivata di almeno un quinto dei soci aventi diritto.

Art. 18 Hanno diritto di partecipare all'assemblea, con diritto di voto, i soci in regola con il
pagamento delle quote sociali.                                                                                 

La partecipazione del socio all'Assemblea e' strettamente personale; e' prevista la delega conferibile
anche alla moglie e figlio maggiorenne nonché ad altri soci aventi diritto di voto. Ciascun socio può
essere portatore di due sole deleghe scrine.                            

Art. 19 L'Assemblea in seduta ordinaria e' validamente costituita:

a) in prima convocazione con la presenza almeno della meta' dei soci aventi diritto al voto;

b) in seconda convocazione qualunque sia il numero dei soci presenti aventi diritto al voto.
L'Assemblea in seduta straordinaria e' validamente costituita: 

a) in prima convocazione con la presenza almeno dei due terzi dei soci aventi diritto al voto:

b) in seconda convocazione con la presenza almeno della meta' dei soci aventi diritto al voto.

Art. 20 Sono compiti dell'Assemblea in seduta ordinaria:

a) approvare la relazione del Consiglio d'Amministrazione sull'attività dell'anno solare trascorso;

b) eleggere il presidente ed i componenti del Consiglio d'amministrazione;

e) eleggere i componenti del Collegio dei revisori dei conti e della Commissione dei Probiviri;

d)determinare l'ammontare della quota di iscrizione:

e)approvare il bilancio economico preventivo e consuntivo, nonchè quello patrimoniale:

f)approvare i programmi delle attività da svolgere:

g)decidere su tutte le questioni che il Consiglio d'amministrazione ritiene opportuno sottoporle e su quelle proposte dai soci.

Sono compiti dell'Assemblea in seduta straordinaria:

a) deliberare le modifiche statutarie:

b) deliberare sullo scioglimento dell'Associazione.

Art. 21 Le delibere dell'Assemblea in seduta ordinaria sia in prima che in seconda convocazione devono essere approvate con la maggioranza della meta' più uno dei voti espressi (esclusi gli astenuti).

Le delibere dell'Assemblea in seduta straordinaria devono essere approvate:

a) in prima convocazione con il voto favorevole almeno la metà più uno di tutti i soci aventi diritto
al voto;

b) in seconda convocazione con il voto favorevole di almeno uh terzo più uno di tutti i soci aventi diritto al voto, fatto salvo quanto stabilito dall'ultimo comma del presente articolo.

L'Assemblea elettorale e' presieduta dal Presidente in carica o da un sostituto nominato all'uopo tra i membri del Consiglio d'amministrazione, assistito dal Segretario del Circolo o da un socio incaricato di farne le veci In occasione del rinnovo del Consiglio d'amministrazione. L'Assemblea elettorale insedia il seggio elettorale nominando tra i presenti, con procedure immediate, tre saltatori, di cui uno con funzioni di Presidente di seggio ed un altro di Segretario di seggio. Il seggio elettorale guida le operazioni di voto, ne controlla il rispetto delle norme statutarie, ne redige il verbale è dichiara il Presidente ed i Consiglieri eletti. Sono ammessi al voto i soci che hanno compiuto il 18°anno di età ed in regola con il pagamento delle quote sociali, anche se rappresentati dal coniuge o dal figlio maggiorenne avente titolo. Le operazioni di voto per il rinnovo del Presidente e del Consiglio d'amministrazione sono a scrutinio segreto, pertanto non sono ammesse elezioni per acclamazione. Le operazioni stesse devono essere iniziate e concluse nella stessa giornata. Le votazioni avvengono con scheda unica predisposta e firmata dal Segretario del seggio. Le schede portanti indicazioni non dovute e con un numero maggiore di preferenze, sono nulle. In qualsiasi caso di parità di voti, si intende eletto il candidato di maggiore anzianità di iscrizione al Circolo e in caso di ulteriore parità, quello di maggiore età. Terminate le operazioni di voto, il Presidente di seggio proclama eletti i candidati che hanno riportato il maggior numero di voti. Quando un socio eletto dichiara di rinunciare, subentra di diritto il primo dei non eletti.

Le delibere di scioglimento dell'Associazione devono essere approvate sia in prima che in seconda convocazione con la maggioranza di due terzi più uno dei soci aventi diritto.

Art. 22 Alle cariche sociali possono essere eletti solo i soci, che abbiano presentato ufficialmente la propria candidatura al Presidente del Circolo e, per suo tramite, al Collegio dei Probiviri, entro e non oltre sette giorni dalla data dell'Assemblea elettorale. Tutti gli incarichi, a titolo gratuito, hanno la durata di due anni dal giorno della elezione.

Sono requisiti di eleggibilità alle cariche sociali: il compimento del diciottesimo anno di età, l'essere in regola con il pagamento delle quote sociali e il non essere incorsi in provvedimenti disciplinari nell'ultimo anno.

Cariche ed incarichi sono riconfermabili.

Art. 23 Il Presidente

Il Presidente e' di elezione assembleare e viene eletto direttamente nella stessa riunione dell'Assemblea elettorale chiamata ad eleggere i nuovi Organi sociali. Requisito di eleggibilità' e' l'essere stato, per almeno una volta, componente del Consiglio d'amministrazione.

Il Presidente oltre ad avere la rappresentanza legale attiva e passiva dell'Associazione in ogni negozio giuridico, atto, evento o comunicazione che la riguardano, e' il garante supremo della tutela dell'interesse dei Soci all'interno degli Organi amministrativi e di gestione. Pertanto ogni azione posta  in essere sia dall'intero Consiglio d'amministrazione che dai singoli Consiglieri, va intesa come propria del Presidente. Egli firma gli atti ed i provvedimenti inerenti la sua funzione, delega alcune mansioni a Consiglieri o Soci, coordina l'attività per il regolare funzionamento dell'Associazione, facendo ricorso anche a provvedimenti d'urgenza ratificati successivamente dal Consiglio d'amministrazione.

In caso di rinuncia o altra causa impossibilita' a proseguire il suo mandato, il suo ruolo sarà svolto ad interim dal Vice presidente o in mancanza, dal Consigliere anziano, fino alla convocazione di un

apposita Assemblea ordinaria che ne eleggerà il sostituto entro i sessanta giorni successivi alla data comunicazione.

Art. 24 Consiglio d'amministrazione

Il Consiglio d'amminstrazione e' composto da sette consiglieri compreso il Presidente.

Il Consiglio d'amministrazione elegge nel suo interno, nella sua prima riunione da effettuarsi entro 10 giorni dalla sua elezione: il Vice presidente, il Tesoriere, il Segretario ed uno o più Direttori sportivi.

Il Consiglio d'amminstrazione si riunisce almeno due volte all'anno su convocazione del Presidente;
esso può riunirsi ogni qual volta il Presidente lo ritiene opportuno o ne fa richiesta almeno un terzo
dei
Consiglieri.                                                                    

I Consiglieri eletti hanno l'obbligo morale d'impegnarsi in modo continuativo nei compiti che hanno accettato di adempiere.

Art. 25   Al   Consiglio   d'amministrazione    sono    devolute    tutte   le   attribuzioni   relative

all'organizzazione   e   alla   gestione   amministrativa   e"   tecnica   del   Circolo.    Al   Consiglio d'amministrazione spetta inoltre a titolo esemplificativo ma non esclusivo:

a)  curare l'esecuzione di tutti i deliberati dell'Assemblea;

b)  predisporre i bilanci con le relative relazioni, morale e finanziaria:
c) determinare l'ammontare delle quote mensili di associazione;

d) stilare regolamenti interni da sottoporre all'approvazione dell'Assemblea:

e)  nominare procuratori generali o speciali, quando sia necessario, fissandone specificatamente poteri e limiti temporali, senza alcun aggravio per il bilancio del Circolo;

f)  contrarre prestiti e aprire conti correnti con istituti di credito;

g) assumere o licenziare dipendenti, stabilendo mansioni e retribuzioni, per l'effettivo servizio del
Circolo e secondo le tariffe sindacali.

Il Consiglio d'amministrazione può nell'arco del suo mandato nominare al suo interno un Comitato esecutivo composto di tre membri compreso il Presidente che e' membro diritto, competente a deliberare su tutto ciò che riguarda la gestione ordinaria del Circolo.

Eventuali atti di alienazione d'immobili saranno possibili se preventivamente autorizzati e specificatamente deliberati dell'Assemblea straordinaria dei Soci.

Art. 26 Qualora l'Assemblea ordinaria dei Soci, con voto contrario, non approvi la relazione morale

e finanziaria del Presidente, il Consiglio d'amministrazione decade automaticamente da tutte le

funzioni. Esso, rimanendo in  carica per il disbrigo dell'ordinaria amministrazione, deve convocare

entro sessanta giorni dalla data della sfiducia sulla Relazione. l'Assemblea ordinaria dei Soci per

l'elezione del nuovo Consiglio d'Amministrazione.

Art. 27 Il Vice-presidente sostituisce il Presidente solo in caso d'assenza o di leggittimo
impedimento.                                                                                                           

Art. 28 I Direttori tecnici sono responsabili dell'attività polisportiva del Circolo, coordinano e presiedono tutte le attività sportive ed agonistiche del Circolo, in esecuzione di deliberazioni del Consiglio d'amministrazione: nominano collaboratori nelle varie branche sportive, scegliendo anche fuori dal Consiglio d'amministrazione.

Art. 29 Il Segretario e' responsabile dell'Ufficio di segreteria del Circolo, redige i verbali delle

riunioni del Consiglio d'amministrazione custodisce la corrispondenza di cui cura la conservazione

nell'archivio sociale; sottopone al Consiglio d'amministrazione le domande d'ammissione di nuovi

soci e tutto quello che riguarda i rapporti tra i soci ed il Circolo. Cura il tesseramento dei soci.

Compila e custodisce:

a)   il libro dei Soci

b)   il libro delle adunanze e deliberazioni dell'Assemblea dei Soci

c) il libro delle adunanze e deliberazioni del Consiglio d'amministrazione

d)  il libro degli inventari custodisce:

e)   il libro delle adunanze e deliberazioni del Comitato esecutivo

Art. 30 Il Tesoriere e' responsabile della cassa sociale. Potrà tenere in contanti presso di se' le somme non eccedenti l'ammontare stabilito dal Consiglio d'amministrazione, mentre verserà l'eccedenza su di un libretto a risparmio o c/c bancario presso un qualunque istituto di credito avente sportello a Bitonto (Ba). Potrà effettuare prelevamenti secondo le modalità stabilite dal Consiglio di amministrazione. Notificherà ogni mese al Consiglio d'amministrazione sulle entrate e sui Soci che si siano resi morosi, nonché sui pagamenti effettuati. Correderà le spese sostenute con ricevute e mandati a firma del Presidente ed eventualmente di altri Consiglieri.

Il Tesoriere preparerà inoltre il bilancio consuntivo e lo sottoporrà, all'approvazione del Consiglio d'amministrazione. Ne curerà la compilazione ed avrà la custodia del libro giornale e del libro dei bilanci consuntivi.

In caso di assenza o impedimento lascerà la cassa ed i relativi libri ad un Consigliere all'uopo delegato dal Consiglio d'amministrazione con apposita delibera.

Art. 31 Il Consiglio d'amministrazione è responsabile verso l'Assemblea dei Soci dello sviluppo delle attività sportive, della disciplina degli iscritti e dell' amministrazione finanziaria del Circolo.

Art. 32 I Consiglieri assenti senza giustificato motivo per tre sedute consecutive devono essere dichiarati decaduti dal Consiglio d'amministrazione.

Decade inoltre dalla carica il Consigliere che perde la qualifica di Socio.

Art. 33   Il   Consiglio   d'amministrazione   provvede   a   sostituire   i   Consiglieri   impossibilitati permanentemente o dimissionari, scegliendo in ordine graduatoria dall'elenco dei non eletti.

Nel caso in cui i Consiglieri, da sostituire fossero più di quattro, il Presidente e' tenuto a convocare con procedura d'urgenza l'Assemblea entro dicci giorni per procedere alla sostituzione degli stessi.

Art. 34 Il Consiglio d'amministrazione e' validamente costituito con la presenza della maggioranza
assoluta dei componenti e delibera a maggioranza deì presenti. A parità di voti nelle votazioni palesi
prevale la risoluzione appoggiata dal voto del Presidente.                                                         

Quando oggetto di deliberazioni del Consiglio d'amministrazione siano questioni in cui taluno, dei componenti abbia un interesse diretto, il suddetto deve astenersi dal voto e appartarsi. I Soci delegati dal Consiglio ad organizzare particolari attività potranno essere imitati a p3rteciapre con voto consultivo alle riunioni del Consiglio.

Art. 35  La Commissione dei Probiviri o di disciplina viene nominata dall'Assemblea, esclusi i componenti del Consiglio d'amministrazione e del Collegio dei Revisori dei conti tra i Soci che non siano mai incorsi in sanzioni disciplinari. Essa e' composta da sette Soci e dura in carica due anni con poteri di cui all'art 15. Essa elegge al suo interno il Presidente, il quale compila e custodisce il libro delle adunanze e deliberazioni della Commissione stessa.

Art. 36 Il Collegio dei Revisori dei conti e' eletto ogni due anni dall'Assemblea dei Soci ed e' composto da tre membri. Esso ha il compito di esaminare trimestralmente i documenti contabili e di relazionare all'Assemblea per iscritto sui bilanci.

Il Collegio riunitosi su convocazione del Presidente del Consiglio d'amministrazione. designa il Presidente nella sua prima, seduta prende i contatti con il Tesoriere, per l'esame dei bilanci e dei documenti contabili.

Il Presidente compila e custodisce il libro delle adunanze e delle deliberazioni del Collegio stesso.

CAPO IV Vertenze

Art. 37 I Soci si impegnano a non adire le vie legali, per eventuali divergenze di carattere patrimoniale che sorgano con il Circolo e fra loro per motivi dipendenti dalla vita sociale.

Tutte le controversie aventi tale carattere sono sottoposte al giudizio di un Giuri' d'onore costituito da tre componenti di cui due scelti dalle parti interessate ed un terzo che ne assume la presidenza. indicato dai primi due: in mancanza d' intesa sul nominativo del presidente, questo viene nominato dal Presidente del Comitato regionale FIT d'appartenenza.

Al Giuri' d'onore che svolge funzioni di collegio arbitrale irrituale sono demandati i più alti poteri istruttori e decisionali; la mancata accettazione o esecuzione del lodo comporta comunque, per il Socio inadempiente, la sanzione della radiazione dall'Associazione.

CAPO V Scioglimento

Art. 38 Lo scioglimento dell'Associazione e' deliberato' dall'Assemblea straordinaria dei Soci con la maggioranza di cui all'art.21 la quale provvedera' alla nomina di uno o più liquidatori e delibererà in ordine all'eventuale residuo attivo di liquidazione.